|
Diverse aziende hanno scelto la
guida come regalo di natale, guida che possiamo anche personalizzare
a richiesta in base a un numero minimo di copie.
Visto su internet:
Sito di Stefano Chioccioli
Guida ai Migliori Vini d'Italia
Una guida completa e aggiornata
dei 100 migliori vini d'Italia assaggiati durante l‘anno. Facile
da consultare: per ogni vino, le informazioni più importanti:
giudizio, qualità, prezzo, numero di bottiglie prodotte, recapiti
per visitare l'azienda, abbinamenti. Gli autori hanno valutato
più di 9000 vini, per sceglierne i 100 migliori insieme ai colleghi
Charles Metcalfe, Robert Joseph e Derek Smedeley della prestigiosa
Wine International, rivista leader a livello mondiale nel settore
del vino
Wine blog di Maso Martis:
MASO MARTIS TRA I PRIMI 100 D'ITALIA
Importante riconoscimento dalla
Guida ai Migliori Vini d'Italia
La soddisfazione in casa Maso
Martis è grande: non tanto e non solo per il riconoscimento
- che fa sempre piacere perché è comunque il risultato di un
lavoro che matura negli anni - ma soprattutto perché viene da
una guida che rappresenta una ventata di novità nel panorama
ormai un po' troppo "prevedibile" delle annuali classifiche
dei top. Si tratta dell'ottavo posto su 100 assegnato al Maso
Martis Brut Rosé 2003 con punti 95/100 dalla Guida ai Migliori
Vini d'Italia 2007 di D'Agata e Comparini (Guido Tommasi Editore
Milano) tra i commenti rilasciati da uno dei componenti il panel
internazionale di degustatori: "fragranza che ricorda la foglia
di tè, ma anche sapori di ciliegia rossa e cioccolata al latte,
atipico ma interessantissimo". Un risultato notevole, se si
considera che esclusi i decimali è pari nel punteggio al primo
posto del Brunello di Montalcino Poggio di Sotto, e soprattutto
che è il primo tra gli spumanti.
Ma la soddisfazione - si diceva - è data soprattutto dal fatto
che il riconoscimento sia giunto da una guida che è solo alla
sua seconda edizione e che rappresenta un vento di novità importante
in particolare grazie a tre aspetti: assenza totale di pubblicità
(coraggiosa scelta editoriale nell'intento di tenersi lontano
da possibili condizionamenti), un panel ristretto di degustori
di livello internazionale (Ian Domenico D'Agata, Massimo Claudio
Comparini, Alessandro Pipero, Bernard Burtschy, Charles Metcalfe,
Derek Smedley), e infine la scelta "di premiare non solo i "top"
aziendali ma anche i meno famosi e meno considerati da altri
per svariati motivi (vitigni ritenuti meno nobili o vini prodotti
da aziende di piccole dimensioni)". A tutto ciò si aggiunga
il fatto che "molti vini sono stati degustati, quando possibile,
alla cieca anche con campioni degustati direttamente in enoteca
o al ristorante". Il carattere internazionale della guida, infine,
è sottolineato dal testo bilingue italiano e inglese.
Una guida che consigliamo, dunque, anche per lo spirito con
cui invita a farsi leggere: "Ogni vino ha una sua anima e dona
una sua emozione , a ognuno di noi dunque saperne cogliere le
sfumature secondo gusti ed esperienze di vita. La guida vuole
solo essere uno strumento per indicarvi alcuni dei migliori
vini italiani dell'anno [...]: siamo coscienti delle nostre
scelte, e speriamo di non deludervi".
Sito Villa Russiz:
Tra i 100 vini da non perdere
COLLIO PINOT BIANCO 2005
Un'azienda "nobile" davvero: la
nobildonna Elvine Ritter proseguì il lavoro del marito (il primo
a portare alcuni vitigni foresti in FVG), e tempo dopo, la nobildonna
Adele Cerruti sponsorizzò un progetto di sostegno all'infanzia
sfociato nell'istituto che oggi porta il suo nome accanto all'azienda
vitivinicola. Nobili i vini, bianche o rossi, tra i migliori
delle rispettive tipologie. Bravissimo l'enologo della casa,
Gianni Menotti: ottimo questo Pinot Bianco che nasce da un terreno
interamente marnoso. Dai profumi varietali e precisi come un
raggio laser, si lascia bere in un succedersi delizioso di fiori
bianchi, mela Golden e crosta di pane, con tanta acidità minerale
a supporto. Ottimo come aperitivo o da tutto pasto.
|